DI SANGUE E D’AMORE

Nel nome del padre sanguineranno in silenzio

Nel nome del padre sanguineranno in silenzio

Impareranno a dimenticare il tempo custodito nel loro corpo

Impareranno a dimenticare il tempo custodito nel loro corpo

Si piegano alla menzogna delle buone maniere e scambiano per fiori il loro sangue

Si piegano alla menzogna delle buone maniere e scambiano per fiori il loro sangue

"Sarai la mia regina" le diranno con la scure in mano

“Sarai la mia regina” le diranno con la scure in mano

Lacrime di bambino aride coma la pietra

Lacrime di bambino aride coma la pietra

 

La parola ‘Donna’ deriva dal latino ‘Domina’: SIGNORA.

Ma troppo spesso quello che la donna sa fare genera paura.

E la paura è quasi sempre madre dell’odio.

Così da streghe imparano a piangere lacrime di bambino

Aride coma la pietra.

Imparano a dimenticare il Tempo custodito nel loro corpo.

Imparano a piegarsi alle ‘Buone Maniere’ e scambiano per fiori il loro sangue.

Schiave devote di fantasmi senza più respiro.

Mangiate vive da un sogno mai cominciato.

Perse per sempre a loro stesse.

“Sarai la mia regina” le diranno con la scure in mano.

E nel nome del padre sanguineranno in silenzio.

Belle per sempre.

Si ciberanno di loro stesse.

Di sangue e d’amore. Fino alla fine.

Ma non è più tempo di tacere.

Perché una donna puoi farla a pezzi, tagliarla, ricucirla o schiacciarla per terra.

Un’altra si rialzerà e guarderà avanti. SEMPRE.

E forse è proprio questo il nostro incompreso dono